Tinteggiatura esterni

La tinteggiatura della facciata esterna di un edificio, casa singola, condominio, ecc. rientra nella definizione degli interventi di manutenzione ordinaria. Questo tipo d’intervento rientra nella categoria delle opere di risanamento e restauro e possono godere degli incentivi fiscali attualmente in essere.

CONSULENZA GRATUITA 

La nostra azienda offre un servizio di CONSULENZA GRATUITA volta ad analizzare, e quindi proporre, la miglior soluzione d’intervento. La stessa si articola in: 

  1. Analisi dello stato di fatto
  • Verificare lo stato della struttura oggetto dell’intervento;
  • Mappare le criticità presenti al fine di ottimizzare l’intervento;
  • Compilazione di una check list d’intervento;
  1. Proposta:
  • elaborazione della proposta d’intervento più idonea;
  • formulazione dell’offerta economica per la realizzazione dell’intervento.
  1. Asseverazioni e certificazioni:
  • Laddove richiesto e necessario, saranno redatte apposite relazioni tecniche complete di certificazioni e schede; ovvero saranno fornite le opportune schede tecniche e certificazioni dei prodotti/materiali utilizzati.

NATURA E TIPOLOGIE DI MANUFATTI: MURO

Il muro è una struttura a sviluppo verticale creata per definire un ambiente chiuso di qualsiasi genere che può essere parte di un edificio, può delimitare un confine, o può essere un semplice sostegno.

Queste strutture possono essere divise in: portanti, di tamponamento, divisori e di contenimento.

Le murature sono generalmente costituite da elementi sovrapposti quali mattoni, pietre, laterizi, blocchi di vario genere, ma possono anche essere erette con dei moduli prefabbricati o gettate in opera con calcestruzzo.

IL DEGRADO

Un edificio invecchia; ma non invecchiano allo stesso modo. Le finiture sono la prima cosa che indicano l’inizio del degrado. Devono essere ciclicamente rinnovate con sistemi di manutenzione che siano volti a ripristinare le caratteristiche per le quali sono utilizzate.

Non bisogna dimenticare che spesso il degrado superficiale è sintomo di fenomeni che riguardano parti dell’edificio nascoste o comunque difficilmente identificabili.

Porre in essere una manutenzione esterna senza individuare e rimuovere le cause che hanno portato al suo degrado può compromettere la qualità del lavoro. Non dimentichiamo che quando si parla di degrado esterno, quasi sempre la principale causa è l’acqua. Essa è causa di infiltrazioni, condensa, risalite capillari, ecc.

SCELTA DEI PRODOTTI

Le pitture per esterno devono avere due caratteristiche fondamentali, che sono:

Idrorepellenza: indica la misura della quantità di acqua non assorbita. Questa caratteristica è molto importante per la conservazione della muratura.

Traspirabilità: più il prodotto è traspirante meno si riduce il grado di traspirazione della parete a seguito della pitturazione. Un prodotto traspirante non può aumentare il grado di traspirazione di una parete, ma può mantenerlo inalterato. La traspirabilità è una caratteristica fondamentale perché permette al supporto di rilasciare, nel tempo, l’umidità che vi è contenuta. 

CARATTERISTICHE DELLE PITTURE

Le pitture più diffuse per uso esterno sono le pitture a base di resine sintetiche acriliche, che hanno ottime qualità di adesione ai supporti e resistenza agli agenti aggressivi.

Poi abbiamo le pitture c.d. silossaniche, ovvero pitture che lasciano traspirare le pareti e contemporaneamente le lasciano asciutte perché hanno funzione idrorepellente. Ovviamente quanta più percentuale di silossani è presente nella pittura tanto più aumentano la traspirabilità e l’idrorepellenza.

Infine troviamo le pitture minerali, ovvero quelle a base di calce o di silicati; hanno il difetto di  non aderire su muri già verniciati, a meno che la parete in questione non sia stata già in precedenza pitturata con una pittura minerale.

LE FASI PER LA TINTEGGIATURA

Innanzitutto è opportuno nei casi di recupero e/o ristrutturazioni partire con l’applicare un generoso strato di rasante, laddove necessario utilizzare del rasante armato in moda da rinforzare la superficie prima di procedere con le fasi di applicazione della tinteggiatura. In breve abbiamo:

la fase del consolidamento ovvero posa in opera di fissativi o consolidanti, che hanno la funzione di rendere la superficie più stabile e resistente. In genere sono trasparenti, e possono avere funzione di uniformare gli assorbimenti; a seguire abbiamo la fase dell’applicazione del fondo, ovvero sulla parete viene applicato uno strato di fondo con funzione di aggrappante, il quale crea una superficie ideale su cui stendere la pittura. Normalmente i prodotti di fondo sono tinteggiati, in tonalità uguali o simili a quelle della pittura che li ricoprirà. Infine abbiamo la fase della tinteggiatura vera e propria, ovvero stesura di una a più mani di prodotto.